I venti da nord, che si sono instaurati da 48 ore, insisteranno a lungo sul nostro settore, quanto meno fino a mercoledì 2 novembre, rendendo il clima di stampo tardo-autunnale, specie nel corso di martedì 1° novembre.

Difatti, la presenza – troppo sbilanciata ad ovest – dell’anticiclone permetterà lo scorrimento di un corridoio moderatamente freddo da nord (diretto verso i Balcani ma, di striscio, anche verso l’Adriatico), che non solo manterrà temperature mediamente inferiori alla media di almeno un paio di gradi, ma ci terrà sotto scacco anche con venti piuttosto tesi, specie nel corso della giornata festiva di Ognissanti.

Le condizioni meteo resteranno comunque buone o discrete, proprio per la presenza dell’anticiclone, che bene o male riuscirà a proteggerci dagli assalti perturbati e in modo particolare dall’affondo di quel serbatoio d’aria gelida che si sta accumulando sull’Europa orientale e che nel corso della prossima settimana favorirà le prime nevicate a “due passi” dall’Italia.

Ovviamente, resterà da stabilire per quanto tempo quell’argine anticiclonico riuscirà a proteggerci, soprattutto se – dando credito alle proiezioni stagionali del modello CFS – dovesse radicarsi il pattern configurativo attuale (che vede la presenza degli anticicloni o troppo ad ovest o troppo a nord, ossia in posizione anomala atta a rendere facili e possenti le irruzioni fredde da nord o da est) anche nei prossimi mesi invernali. Se così fosse, quello verso cui a grandi passi ci stiamo ormai dirigendo, potrebbe essere un inverno davvero rigido e “coi fiocchi”!