La sferzata di Tramontana degli ultimi giorni ha allineato l’andamento climatico a quello tipico del tardo autunno, se non a quello dell’inizio inverno. Oggi le massime non hanno superato i 15°C e nella prossima notte farà davvero freddo. Le minime potrebbero scendere attorno agli 8/9°C, ma poi, nel corso della giornata, l’aria tenderà gradatamente a stemperarsi, contestualmente all’attenuazione dei venti settentrionali.

Entro domani sera, poi, le correnti fredde da nord cesseranno e si attiverà una debole corrente sciroccale, preludio ad un modesto cambiamento del tempo, sotto il profilo atmosferico (atteso per giovedì, con una nuvolosità più diffusa ed insistente e con rischio di qualche breve piovasco nel corso del pomeriggio), ma soprattutto anticipazione ad una netta retromarcia dal punto di vista termico. Difatti, con il passare dei giorni, per via della discesa di un ramo del getto polare in direzione dell’Europa occidentale, sul bacino occidentale del Mediterraneo prenderà forma un’ampia saccatura depressionaria, che richiamerà correnti africane via via più intense, miti ed umide, in direzione della nostra penisola, che faranno schizzare nuovamente i termometri verso l’alto, fin verso la soglia dei 20 gradi entro il termine della settimana.

Facciamocene una ragione: questo è l’autunno italiano, tra continui sbalzi di temperature e pezzi d’estate e d’inverno miscelati randomicamente, fino a quando la stagione fredda non prenderà definitivamente il sopravvento.