Da ieri sera è cambiata la circolazione atmosferica, tanto al suolo quanto in quota. Alle correnti settentrionali si sono sostituite, alle quote medie, delle correnti occidentali rivenienti dal bordo meridionale del Vortice Polare, mentre, al suolo, si sono attivati dei moderati venti meridionali, che stanno contribuendo ad incrementare i valori termici e che nel corso dei prossimi giorni porteranno talora le massime anche a superare i 21/22°C (già oggi, massima di 20.4°C).

In sostanza, perciò, quel che cambierà nei prossimi giorni sarà principalmente il fattore termico, con temperature superiori alle medie stagionali, mentre dal punto di vista atmosferico la variazione relativa alla nuova disposizione delle correnti favorirà la formazione di qualche nube in più, che tuttavia non darà luogo ad alcuna precipitazione.

Difatti, tanto la perturbazione in arrivo domani quanto quella attesa per il week-end non avranno un impatto determinante sul nostro settore per ciò che attiene alla fenomenologia. Il fronte di domani scivolerà sostanzialmente lungo l’Adriatico e interesserà i Balcani, mentre quello in arrivo per il fine settimana in realtà dovrebbe produrre solo delle stratificazioni nuvolose, ma dovrebbe accumulare le precipitazioni soltanto sulle aree esposte ai quadranti occidentali, ossia alle regioni tirreniche, lasciando prevalentemente a secco tutto il resto del territorio.

Probabilmente, qualcosa cambierà con l’inizio della nuova settimana, ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti.