Solstitium (da sol, sole, e sistere, stare fermo) indica una “fermata” del Sole, una apparente pausa nel cammino che la nostra stella sembra compiere nella volta celeste. Nei giorni intorno al Solstizio d’Inverno infatti, il Sole sembra smettere di calare rispetto all’equatore celeste e “fermarsi” in cielo per poi invertire il suo cammino e iniziare il moto di avvicinamento all’equatore celeste (che porterà le giornate ad allungarsi).

Il Solstizio d’Inverno in realtà non è proprio un giorno, ma il momento nel quale il Sole, nel suo moto apparente lungo le costellazioni dello Zodiaco, raggiunge la posizione più a Sud dall’equatore celeste, che è la proiezione nel cielo dell’equatore terrestre.  Da questo momento in poi, il Sole comincerà a “risalire” verso l’equatore celeste e le ore di luce aumenteranno gradualmente fino a raggiungere il culmine fra sei mesi, nel Solstizio d’Estate.

E’ questo perciò il giorno più corto dell’anno, sia nel senso che nel nostro emisfero la traiettoria apparente in cielo del Sole è la più corta (oltre che la più bassa sull’orizzonte), sia per l’effettiva durata del giorno, che su Castellana è oggi di sole 9 ore e 14 minuti; conseguentemente, la prossima sarà la notte più lunga, con ben 14 ore e 46 minuti.