Anche gli ultimi aggiornamenti confermano una crescente (ma pur sempre moderata) instabilità causata dalla nuova retrogradazione del vortice gelido, che ha sferzato con neve abbondante e venti gelidi il ponte dell’Epifania.

Tra la tarda serata odierna e il mattino di domani, anche noi sperimenteremo perciò delle deboli (o a tratti moderate) nevicate con qualche centimetro di accumulo probabile anche al suolo. Non sembra sia una situazione da disagi cospicui, ma è ovvio che, essendo impreparati a questo tipo di eventi e considerate le basse temperature che domani si registreranno ancora sul nostro comparto, sarà opportuno che ogni spostamento venga effettuato per estrema necessità e con un elevato grado di attenzione, specie per chi si muoverà in auto.

Per gran parte della giornata di domani, difatti, le temperature dovrebbero restare al di sotto dello zero (nuova “giornata di ghiaccio”, dopo quella registratasi sabato, quando su Castellana la minima è stata di -4.7°C, mentre la massima è stata di -1.0°C), con punte minime che in serata, a fine evento e con possibili schiarite o cielo abbastanza sgombro da nubi, potrebbero crollare fino a -4°C!

E’ chiaro che per la serata di domani, specie in caso di nevicate durante le ore precedenti, andrà messa in conto un’estesa e consistente gelata, che ritroveremo anche per mercoledì mattina, quando secondo alcuni modelli matematici potrebbe toccarsi il minimo assoluto (forse -5°C) di questa ondata di freddo, sebbene non per via del nucleo più freddo in assoluto in arrivo in quota, ma per effetto dell’irraggiamento o di accumulo freddo al suolo indotto da inversione termica o per Effetto Albedo (un terreno innevato riflette, cioè respinge, quasi tutta l’energia durante il giorno, accumulando meno calore e risultando molto più freddo durante la notte, specie se in presenza di cielo sereno che non trattiene – per effetto serra – le radiazioni rilasciate dal suolo).