Dall’immagine satellitare odierna si evincono tre meteo-fattori: il tempo passato (l’ondata di gelo, attiva ancora solo oltre le sponde adriatiche), l’innevamento delle Murge (risultato dell’ondata di gelo registratasi nell’ultima settimana) e le prime avvisaglie del nuovo tipo di tempo che ci aspetta da domani.

z500_33

Difatti, archiviata ormai l’ondata di gelo, ora ci attende un altro tipo di circolazione atmosferica. Mentre oggi un’onda interciclonica ha ridato fiato al sole e sta determinando un consistente aumento delle tmeperature, da domani la discesa di aria di origine polare-marittima sul “ripido costone” (vedi immagine sopra) della nuova levata di scudi dell’Anticiclone atlantico favorirà la formazione di un minimo depressionario sottovento alle Alpi, che genererà un’acuta fase di perturbabilità a carattere freddo su molte regioni d’Italia.

Tuttavia, proprio la nuova struttura configurativa, con l’entrata dell’aria fredda dalla Valle del Rodano, escluderà in questo caso proprio la regione sin qui più a lungo martoriata dalla precedente fase gelida, ossia la nostra Puglia, risparmiando ad essa ulteriori disagi.

Difatti, sottovento ai flussi sud-occidentali, la nostra regione nei prossimi giorni vedrà maltempo solo a fasi alterne e PIOGGE (NON NEVE) deboli o tuttalpiù moderate. Essa tornerà ad essere inglobata dal freddo già a partire da sabato sera, ma in questo caso saremo ben lontani dal rientrare nelle potenzialità nevose a cui saranno assoggettate, al contrario (per “par condicio”), buona parte delle regioni centro-settentrionali italiane.