Una vasta conca depressionaria in quota, che ingloba gran parte d’Europa, sta determinando attive condizioni di instabilità soprattutto sull’estremo sud della nostra penisola, ove si stanno manifestando precipitazioni copiosissime ed intense, anche accompagnate da temporali e nubifragi.

sciacca_fulmine_fi-kmhf-656x369corriere-web-nazionale_640x360
Il fulmine caduto ieri a Sciacca (AG) in piena città

Nelle passate 24h ne ha pagato lo scotto soprattutto la Sicilia, mentre oggi sarà la Calabria ionica l’area a pagarne il prezzo maggiore con elevato rischio di fenomenologia a carattere alluvionale.

Dal pomeriggio anche il nostro settore assisterà ad un peggioramento delle condizioni atmosferiche, dapprima con aumento della nuvolosità e intensificazione dei venti sciroccali, entro sera poi con l’arrivo di precipitazioni, a tratti anche intense, ma difficilmente aventi il medesimo carattere di pericolosità delle aree ioniche calabresi.

Ad ogni modo, sarà un’altra ondata di insistente maltempo (con quantitativi di pioggia anche copiosi) che si abbatterà sul nostro territorio con particolare veemenza nel corso della prossima notte e, più moderatamente, nel corso della giornata di domani, martedì.

Il tempo a partire da mercoledì migliorerà, sebbene nella prima parte della giornata saranno ancora abbastanza elevate le probabilità di ulteriori residui piovaschi. Il cielo resterà comunque imbronciato anche per i giorni seguenti, mentre un possibile ritorno a schiarite più durature dovrebbe palesarsi solo a partire da venerdì.

Sul fronte termico, invece, da domani le temperature caleranno e gradatamente nel corso della seconda parte della settimana dall’Est europeo si avvicinerà una massa d’aria fredda, i cui effetti, tuttavia, dovrebbero risultare solo marginali per il nostro settore. Ma di questo e altri argomenti vi saranno approfondimenti nei prossimi articoli.