Sotto la spinta di un cuneo di alta pressione in quota, e grazie anche al rialzo pressorio al libello del suolo, ci stiamo finalmente liberando della pesante coltre nuvolosa, che fino a ieri è stata ancora capace di produrre delle, seppur deboli, precipitazioni.

Schiarite ancor più ampie sono attese nel corso delle prossime 48 ore grazie proprio all’impianto altopressorio che si ondulerà sui meridiani italiani. Trattandosi, tuttavia, proprio di una semplice e breve ondulazione, già da sabato qualcosa cambierà sullo scenario meteo italo-mediterraneo. Questa volta, contrariamente a quanto successo spesso durante questo primo mese del 2017, bisognerà guadare ad ovest. È di là, difatti, che proverranno a disturbare la quiete precipitativa appena instauratasi sul Bel Paese le correnti atlantiche.

qpf_048h_mm.eu_sc.pngL’onda che esse disegneranno sul comparto centrale del Mare Nostrum sarà quella di tipo ciclonico, che tuttavia passando piuttosto bassa di latitudine rispetto all’estensione della nostra penisola, produrrà un serio peggioramento soltanto sul Nord-ovest d’Italia, sulle aree tirreniche meridionali, sulla Sicilia e sul versante ionico. In parte, anche la Puglia sperimenterà un significativo aumento della nuvolosità e forse anche qualche breve piovasco, per lo più concentrato nella seconda parte della giornata, sebbene i modelli non siano ancora del tutto concordi su quest’ultimo punto (al momento probabilità attorno al 40% che possa piovere anche su Castellana).

23.pngLa prossima settimana sembra anch’essa proporre una nuova ondulazione di tipo anticiclonico, che forse per gran parte della settimana riuscirà a proteggerci da nuove perturbazioni atlantiche e anche dalle insidie fredde dell’Est Europeo, regalandoci, proprio nel bel mezzo dell’Inverno, una parentesi di tempo stabile, sufficientemente soleggiato ed anche mediamente gradevole, almeno di giorno.