Persiste l’afflusso d’aria fredda da nord, che ha repentinamente e consistentemente abbassato le temperature e ci ha fatto ripiombare in pieno inverno. Il flusso settentrionale, attraversando l’Adriatico, si è caricato anche d’umidità e perciò non sono mancati altresì dei piovaschi o dei forti rovesci di pioggia, che sulle alture garganiche sono scesi sotto forma di neve.

Ancora fino alle prime ore pomeridiane di domani non è escluso che l’addossamento d’aria umida e fredda sul versante pugliese esposto a tale circolazione (ossia quello adriatico) produca ulteriori precipitazioni, via via sempre meno intense, più sporadiche e intervallate a pause asciutte o a schiarite, ma che durante la prossima notte e nelle prime ore di domattina potrebbero anche assumere carattere nevoso sopra i 600 mt. di altitudine, sconfinando anche più in basso in caso di intensi rovesci (che più facilmente permettono l’intrusione verso il basso dell’aria molto fredda presente in quota).

Il tempo migliorerà a partire dal pomeriggio-sera di domani, sia in termini di ripresa della stabilità atmosferica, sia in termini di attenuazione della ventilazione. Non beneficeremo di un deciso miglioramento prima di sabato pomeriggio, invece, sul fronte termico, giacché tanto la prossima notte quanto quella tra venerdì e sabato risulteranno ancora nottate interamente ascrivibili ad una normale fase invernale, con temperature che localmente (periferia e aree vallive interne) potrebbero agevolmente scendere fin quasi a 0°C (non possono escludersi gelate, specie ove la ventilazione risulterà assai ridotta).

Dal pomeriggio di sabato, ma soprattutto da domenica, assisteremo invece ad un deciso miglioramento anche sotto il profilo termico. Difatti, dopo i 13°C di massima attesi per sabato, domenica potremmo già ritrovarci poco sotto i 20°C, e sarà soltanto allora che potremo definitivamente ritenere chiusa questa tardiva e pesante irruzione fredda extra-stagionale, guardando con più tranquillità al ponte del 25 aprile, che dovrebbe trascorrere senza particolari intoppi dal punto di vista meteorologico.