L’ansa depressionaria attiva sullo Ionio ha anche oggi apportato la sua dose di instabilità, con temporali mattutini sul Salento e pomeridiani sull’Appennino meridionale. Gli effetti sul nostro comparto si sono manifestati più che altro con una parziale nuvolosità, una maggiore ventilazione e, conseguentemente, con un certo ridimensionamento termico, che comunque ha più che altro allineato le temperature a quelle rilevabili dalle medie stagionali, dopo il surplus registratosi nei giorni scorsi.

Fino a giovedì non si verificheranno sostanziali variazioni dello schema barico, ma la depressione ionica risulterà meno attiva e riserverà tuttalpiù solo qualche annuvolamento durante le prossima notte e nelle primissime ore di domattina sul nostro versante adriatico, mentre contribuirà ancora a favorire l’insorgenza di qualche temporale isolato sulle aree interne appenniniche. Anche le temperature resteranno grossomodo sui valori odierni, così come l’intensità e la direzione dei venti.

Da venerdì assisteremo, invece, ad un cambio di circolazione, dapprima in quota, poi anche con la rotazione dei venti al suolo dai quadranti meridionali, che comporterà innanzitutto un aumento delle temperature, ma tra sabato e domenica anche altre variazioni, che al momento non sono ancora ben decifrabili dai modelli matematici, sia nella tempistica che nelle loro peculiarità.

È probabile (per ora solo al 55/60%), comunque, che il sabato trascorra con un sostanziale bel tempo e con temperature tardo-primaverili (anche se dal pomeriggio crescerà il rischio di addensamenti pomeridiani anche intensi), mentre per il giorno seguente la riattivazione di un flusso settentrionale umido potrebbe far risultare la domenica moderatamente fresca, abbastanza ventosa e con mare mosso.