Al contrario del precedente, questo weekend non farà sconti a chi non sopporta il caldo. L’avvezione d’aria di matrice africana produrrà i suoi “frutti tropicali” impennando i valori termici anche oltre la soglia (già di attenzione) dei 35°C, determinando una situazione meteo che per parte della popolazione non sarà quella di “bel tempo” (etichetta che si affibbia generalmente alle condizioni di stampo anticiclonico estive), ma sarà di sofferenza per via della stagnazione atmosferica (specie per sabato) con conseguenti condizioni di afa, soprattutto durante il pomeriggio e le prime ore serali.

Chi può, domenica scelga di fuggire dalla calura cittadina, soprattutto considerando che sulle coste si soffrirà di meno per l’instaurazione di correnti leggermente più tese da nord, che trasporteranno verso riva delle masse d’aria moderatamente (e relativamente) più fresche di quelle che insisteranno sulla terraferma.

Dalle ultime indicazioni modellistiche, peraltro, si evince che non dovrebbero neppure essere quelle del weekend le giornate peggiori di questa 4a onda di calore stagionale, bensì quella di lunedì 24 luglio, quando è previsto che alle condizioni di compressione (e conseguente surriscaldamento dell’aria), indotte dai moti discensionali anticiclonici, si uniscano le condizioni di compressione imposte dalle forzanti orografiche causate dalle correnti sud-occidentali di caduta, che potrebbero rendere l’aria particolarmente secca, ma letteralmente infuocata.