Quest’ultimo weekend con l’ora legale trascorrerà ancora con temperature diurne sostanzialmente settembrine. Difatti, la presenza dell’alta pressione e, relativamente a domenica, la rotazione dei venti ai quadranti meridionali, comporteranno un ulteriore incremento dei valori termici, che proprio nel corso del giorno festivo potrebbero ancora attestarsi attorno, o poco sotto, la soglia dei 25°C. Per i più audaci ci sarà forse occasione per l’ennesimo tuffo al mare, mentre per i più cauti quest’occasione potrebbe essere favorevole per un ultimo ripristino d’abbronzatura o per una sana passeggiata fra i boschi

Di notte e al primo mattino, tuttavia, ricordate che la stagnazione atmosferica, le correnti anticicloniche discendenti e, conseguentemente, l’eccesso di umidità comporteranno la formazione di foschie molto dense e, a tratti, di fitte nebbie, specie nelle aree vallive e pianeggianti e tanto durante la prossima notte quanto nel corso della notte fra sabato e domenica (si usi prudenza alla guida!).

Dal tardo pomeriggio domenicale inizieranno a manifestarsi i prodromi del peggioramento del tempo, che si concretizzerà nel corso di lunedì 23 ottobre. Difatti, specie dalla serata di domenica, s’intensificheranno i venti di Libeccio e giungeranno le prime nubi significative. Diminuirà sensibilmente il tasso di umidità e scompariranno foschie e nebbie, ma il prezzo da pagare sarà un marcato aumento della nuvolosità ed un’ulteriore intensificazione dei venti nel corso di lunedì, a cui farà seguito l’arrivo di più fredde e forti correnti settentrionali con associati fenomeni d’instabilità, quali rovesci e temporali, ed un sensibile raffreddamento dell’aria.

Già le massime di lunedì non andranno oltre i 17/18 gradi, ma il calo termico si amplificherà nel corso di martedì (non oltre 13/14°C di massima) e si concluderà mercoledì, che dovrebbe risultare la giornata più “fredda” del periodo, con valori percepiti dal corpo umano abbondantemente inferiori a ciò che in realtà segnerà la colonnina di mercurio e minime forse ad una sola cifra.

Questa fase di maltempo e gran fresco cesserà non prima di giovedì, sebbene, relativamente alle precipitazioni attese, i fenomeni sembra possano risultare non estesi ma localizzati, mediamente modesti e perlopiù concentrati tra lunedì pomeriggio e martedì mattina.