Pasqua e Pasquetta, si apre un varco depressionario. Quali le conseguenze?

A quattro giorni da Pasqua e a cinque da Pasquetta, inizia a prendere corpo – con una certa affidabilità (65/70%) – la previsione per le prossime festività.

Dopo una settimana di sostanziale stabilità atmosferica e di temperature in ripresa, purtroppo, proprio a partire da sabato pomeriggio, il tempo peggiorerà per effetto dell’apertura di un varco depressionario che collegherà il minimo barico in transito sul Mediterraneo centrale ad una saccatura in discesa dal nord Europa.

Per fortuna, si tratterà più di una perdita di stabilità atmosferica che di una vera e propria ondata di maltempo, quantunque sul fronte termico lo scossone rispetto alle temperature che si registreranno nel corso delle prossime 48 ore (massime fino a 20/21°C) sarà notevole.

In sostanza, avremo una Pasqua nuvolosa e piuttosto fredda (per la stagione), con rischio di qualche pioggia limitato tuttavia alle sole ore mattutine (secondo le indicazioni attuali, che tuttavia andranno per questo parametro ancora attentamente monitorate per una conferma definitiva), mentre andiamo incontro ad una Pasquetta atmosfericamente più stabile, con una netta prevalenza di sole, ma anche alquanto disturbata da venti forti di Tramontana o Grecale e poco piacevole per temperature ben al di sotto delle media stagionale, con valori massimi che potrebbero non andare oltre i 12/13°C (ma con il vento teso la percezione termica sarà di freddo piuttosto fastidioso).

Per ulteriori dettagli, conferme o rettifiche (si spera in meglio), restate aggiornati su MC.