Estate, vicina la fase clou della stagione. Ma per ora il caldo africano se ne va in Inghilterra

L’estate sta per entrare nella sua fase apicale. Secondo le medie statistiche, tra la II decade di luglio e la II decade di agosto si raggiungono sul nostro comparto le temperature più alte dell’anno, incentivate, d’altro canto, da una stabilità atmosferica che sfiora la perfezione e caratterizza anche l’aspetto pluviometrico come il periodo meno piovoso di tutto l’anno.

Per dirla più terra terra, di qui al 15/20 agosto se le temperature massime fossero inferiori ai 31/32°C e vi fosse più di un giorno in cui si registrano precipitazioni, sarebbe anormale.

In questo quadro di riferimento, è chiaro che aspettarsi – proprio ora – che non faccia parecchio caldo e che piova è come attendersi che a Natale a Courmayeur non ci sia la neve.

Detto ciò, quel che va invece acclarato è se in questa fase clou della stagione, oltre al normale caldo e alla normale siccità, si andrà, soprattutto sotto il profilo delle temperature, ben al di là dei valori tipici del periodo.

Ci sarà una nuova ondata di caldo?

Se per “Ondata di caldo” s’intende almeno una fase con anomalie termiche positive molto significative (almeno 4 gradi oltre le medie del periodo per più di 4 giorni), è possibile che tra giovedì (o, bene che vada, venerdì) e l’inizio (o, male che vada, la metà) della prossima settimana s’instauri un periodo particolarmente caldo con alcune criticità relative ad afa e disagio bioclimatico ad essa connesso.

Rappresenterà l’”apocalisse” di cui i media riferiscono, terrorizzando la gente comune?

Chi segue questo sito sa già che la risposta è NO, e non solo per questione di senso letterale delle parole (di cui oggi sembra si sia smarrito il vero significato) e di stile comunicativo, ma soprattutto perché, anche se registreremo temperature superiori alla media del periodo per più giorni e potremo eventualmente avere giornate con afa intensa e disagi, ciò non si tramuterà in qualcosa di eccezionale o di straordinaria portata, soprattutto nella fase in cui l’Estate raggiunge il suo massimo fulgore. Più semplicemente potremo subire l’arrivo dell’ennesima intensa scaldata imposta dall’Anticiclone subtropicale, che potrebbe essere in grado di spingere la colonnina di mercurio oltre i 35°C per qualche ora della giornata. Non sarà di certo questa l’apocalisse! Al massimo vivremo alcune giornate di caldo intenso e poco sopportabile per una buona parte della popolazione. Tutto qui.