Meteo Castellana risponde. Dai motivi dell’estate eclissata all’evoluzione fino ai primi di settembre

Oggi Meteo Castellana risponde alle innumerevoli domande che stanno pervenendo attraverso i vari canali di comunicazione al fine di fornire risposte il più possibile esaurienti rispetto all’attuale situazione meteo e all’evoluzione per i prossimi giorni.

Perché l’estate si è eclissata?

Siamo alle prese con un caparbio vortice ciclonico, centrato sulla Grecia, che continua a far affluire correnti umide ed instabili da nord-est, che ieri hanno contribuito a formare temporali marittimi di enorme potenza (come il caso dell’ovest Barese, ove si sono registrati nubifragi con allagamenti ingenti). Oltre a ciò, l’Anticiclone africano ha perso potenza e, sebbene abbia contribuito a far cessare il caldo asfissiante, ha tuttavia acconsentito all’instaurazione di un regime meteorologico sostanzialmente di tipo settembrino.

Tornerà almeno l’estate “normale”?

Se si fa riferimento al quadro termico, la riposta è: SI! Ciò, tuttavia, non è automaticamente associabile anche al ripristino della totale stabilità atmosferica, che ‒ va ricordato ‒ è garantita solo o dalla presenza dell’Anticiclone delle Azzorre o dalla presenza in quota dell’Anticiclone africano. Entrambe queste figure bariche non saranno, anche nei prossimi giorni, protagoniste dello scenario meteo sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Pertanto, la perfetta stabilità non sarà una caratteristica meteorologica su cui far affidamento anche per l’evoluzione meteo a breve e a medio termine.

Cesseranno le condizioni disagevoli per il mar Adriatico?

Si, da domani i venti settentrionali, attualmente ancora molto sostenuti, perderanno forza e, conseguentemente, anche il moto ondoso dell’Adriatico calerà vistosamente fino a raggiungere per il weekend lo stato di mare quasi calmo o, male che vada, poco mosso.

Ma, a proposito di weekend, le condizioni meteo saranno affidabili per trascorrere l’ultimo fine settimana di agosto in riva al mare?

Sotto questo profilo, va ancora acclarato se effettivamente il prossimo potrà essere un weekend sufficientemente affidabile sotto il profilo meteo oppure se interverranno fattori di disturbo. Ad oggi, sembra maggiormente garantita sotto questo aspetto solo la giornata di sabato, mentre quella di domenica è maggiormente a rischio di temporali pomeridiani. In realtà, anche il pomeriggio di sabato vedrà il solito fiorire di cumulonembi in direzione delle aree montuose, che tenteranno di invadere anche i cieli delle aree più orientali, come il nostro comparto e le zone costiere. Tuttavia, al contrario di domenica, per sabato almeno le precipitazioni legate all’instabilità termo-convettiva dovrebbero restare confinate alle aree più interne. Per i dettagli relativi al fine settimana, comunque, serviranno altre 24 ore per specificare meglio le reali probabilità di precipitazioni e le eventuali tempistiche.

Come evolverà il tempo per gli ultimi giorni di agosto e per i primi di settembre?

Al momento, l’unica garanzia è che avremo condizioni termiche grossomodo in linea con le medie stagionali, e ciò sta a significare che, con ogni probabilità, la prossima settimana sarà più calda di quella attuale, sebbene non siano attesi né eccessi termici né ondate di calore. Va però ancora compreso se l’instabilità pomeridiana risulterà ancora elevata e, in caso affermativo, se si rivelerà tale da far giungere anche sul nostro comparto le celle temporalesche che si formeranno sulle aree interne.