Ultimi sbuffi da nord e temperature ancora in calo. Radicale cambio di circolazione dal weekend

Questi ultimi giorni d’estate astronomica stanno trascorrendo con temperature mediamente inferiori alle medie di 4/5°C. Anche la generosa presenza del sole non riesce a far risalire la colonnina di mercurio oltre i 20°C, segno dell’incisivo afflusso d’aria fredda da nord, pilotato da un vortice depressionario a carattere freddo posizionato sull’Est Europa, che marginalmente investe anche il nostro settore.

Fino a venerdì questo tipo di configurazione barica tenderà a mantenere un clima ottobrino ed, anzi, ad abbassare ulteriormente le temperature, in modo particolare le minime, che nelle prime ore mattutine di venerdì e sabato potrebbero anche spingersi sotto i 10°C. Sul fronte atmosferico, lo stazionamento di quest’area depressionaria sul comparto orientale del continente favorirà ancora qualche annuvolamento sulla nostra Puglia, senza tuttavia arrecare precipitazioni degne di nota.

Da sabato, al contrario, la situazione è destinata a modificarsi in modo sostanziale. Diverranno rimarchevoli – e prodighe di conseguenze anche per il nostro settore – tutte le variazioni della configurazione barica che si verificheranno sul settore occidentale dell’Europa, dalla rimonta dell’Anticiclone atlantico alla discesa di una saccatura ciclonica tra Regno Unito, Francia e Penisola Iberica.

Queste mosse favoriranno sul Mediterraneo e sull’Italia un cambio nella disposizione delle correnti radicale, che vedrà dapprima l’instaurarsi di un cuneo stabilizzante di alta pressione (weekend), poi, dalla prossima settimana, anche il ritorno di nubi e di sporadiche occasioni per delle precipitazioni, sebbene in un contesto termico diametralmente opposto a quello che si sta registrando in questi giorni, con un quasi costante flusso di aria più umida e temperata dai quadranti meridionali. La nuova disposizione delle correnti sarà in grado di riportare il termometro ben oltre i 20 gradi riallineando i valori termici a quelli tipici del periodo. In sostanza, nell’ultima settimana del mese, settembre tornerà in sé e forse riuscirà a mettere molti bastoni tra le ruote al vagone meteo-climatico della nuova stagione, che ufficialmente (in senso astronomico) partirà alle 3.03 di venerdì 23 settembre.