Ottobre si presenta così: sabato turbolento, domenica primaverile

Il primo weekend di ottobre si aprirà in modo decisamente turbolento.

Una sorta di lama in quota di aria decisamente più fresca e a forte curvatura ciclonica transiterà sui cieli della nostra penisola da nord-ovest a sud-est, attorniata da aria decisamente più calda e umida, e raggiungerà la Puglia nel tardo pomeriggio di domani.

Già prima, tuttavia, si svilupperà un sistema prefrontale, che arrecherà precipitazioni di moderata entità tra la prossima notte e il mattino di domani.

A seguire, dopo qualche ora di probabile pausa dalle precipitazioni (se non anche di ampie schiarite), il tempo peggiorerà repentinamente, specie nel corso del pomeriggio, e si innescheranno condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità anche in grado di arrecare danni causati da possibili allagamenti, forti colpi di vento, elevate fulminazioni e grandinate.

Le ore di maggior rischio per fenomenologia di forte intensità sul nostro comparto saranno quelle comprese tra le 16:00 e le 21:00.

Entro fine giornata il maltempo sarà cessato e la domenica trascorrerà, al contrario, con tempo decisamente buono e con aria particolarmente gradevole. Le massime potranno raggiungere i 23/24°C.

Da lunedì è attesa una leggera flessione delle temperature, ma con tempo che dovrebbe mantenersi ancora stabile e prevalentemente soleggiato.

Quanto alle condizioni meteo attese per domani, va – per ultimo – segnalato che si tratta di situazioni particolarmente delicate tanto per l’elevato rischio di fenomenologia intensa ad alto impatto sul territorio quanto per l’enorme difficoltà nel prevedere esattamente le aree che saranno coinvolte dai fenomeni più rilevanti e pericolosi. Se ancora qualcuno immagina che la meteorologia oggi sia in grado di prevedere esattamente il punto e l’ora in cui si potranno generare temporali di forte intensità, tanto da rendere sempre e inequivocabilmente precisa ed esaustiva anche l’emanazione di una allerta meteo, è ‒ ahimè ‒ fuori strada. Se tutto va bene, al momento i modelli matematici riescono ad individuare locali macro aree geografiche (zone come una Provincia, ad esempio) per le quali risultano maggiori le probabilità che un evento si verifichi, ma non sono assolutamente nelle condizioni di prevedere ulteriori dettagli.

Per essere onesti, domani pomeriggio tutto il settore centrale pugliese, ed in modo particolare il sud Barese, la Murgia di Sud-Est, la Valle d’Itria e il Brindisino sono comprese tra le aree maggiormente a rischio di fenomeni da monitorare con estrema cautela, ma pensare di individuare una città specifica (e magari anche un’ora esatta) quale zona epicentro del maltempo è pura illusione.

Per quanto sin qui sottolineato, è stato sin da ieri opportunamente emanato un avviso di preallerta meteo affinché potesse mantenersi sempre alta l’attenzione, non di certo a fini allarmistici, ma solo a scopo cautelativo. In certi casi, la prudenza non è mai troppa.